venerdì 2 ottobre 2015

L'eterna diatriba sul Passante Nord

Vi trasmettiamo con piacere il Comunicato Stampa del Comitato di Cittadini contro Passante Nord: diamo massima pubblicità a questo tema, perchè sarà al centro del futuro di Bologna: farlo o non farlo potrà voler dire decretare o meno la chiusura di 180 aziende agricole biologiche distribuite su tutto il suo passaggio.

Comitato di Cittadini contro Passante Nord – Bologna CF 91291330370 (proponenti soluzione alternativa)


Comunicato stampa del 29 settembre 2015 

Del Rio: Passante? Autostrade pronta a partire (ieri al Cersaie -BO- ) 

Si erano illusi in molti che con Graziano Del Rio al posto di Maurizio Lupi al Ministero delle Infrastrutture ci sarebbe stato un radicale cambiamento. Le prime uscite del nuovo Ministro avevano fatto pensare che da una sorta di decisionismo “muscolare” si sarebbe passati ad un’attenta valutazione della effettiva rispondenza delle opere infrastrutturali agli obiettivi dichiarati, ad un modello di sviluppo “sostenibile” e ad un vantaggioso rapporto costo-beneficio. 

Ma le dichiarazioni odierne del Ministro del Rio al CERSAIE di Bologna tolgono qualsiasi illusione, sembra proprio che nulla sia cambiato, non importano il merito, né l’impatto ambientale, né l’imbarazzante rapporto costo/beneficio. Il Passante Nord è strategico per definizione e in modo aprioristico e va realizzato a dispetto dei soliti ritardi su cui incappano le grandi opere. Peggio ancora, il progetto preliminare che a fine luglio la Regione si era impegnata a rendere pubblico, risulta presente sul tavolo del Ministero e in “riservata trattativa con Autostrade”, all’insaputa non solo dei cittadini, ma degli stessi Sindaci che dovranno approvarlo. Il presidente Bonaccini plaude all’accelerata del Ministro dimenticando a sua volta che il suo assessore ai trasporti Donini, appena tre mesi fa in assemblea regionale, aveva promesso la massima trasparenza, il confronto imparziale del Passante Nord con l’Alternativa proposta dal nostro Comitato ed il coinvolgimento del Ministero. 

Il nostro Comitato è pronto con materiale tecnico e preventivi per un confronto al Ministero, lo abbiamo comunicato più volte e con tutti i mezzi oggi disponibili ma senza ottenere risposta, salvo poi apprendere che di fatto si continua a procedere unilateralmente ed in modo “riservato” sul Passante Nord! 

Perché si vuole procedere con un’opera rimasticata per 12 anni senza costrutto, ritenuta non valida da esperti del settore (Autostrade) e doppia nel costo rispetto alla nostra proposta alternativa di potenziamento in sede? 

Ma il Ministro è stato informato delle ripetute bocciature del Passante Nord, legali dalla UE e tecniche da Autostrade? Purtroppo temiamo di sì, visto che lo stesso Del Rio ha ammesso nelle ultimissime dichiarazioni bolognesi di aver seguito le orme dei suoi predecessori Lunardi, Di Pietro, Matteoli e Lupi con un pellegrinaggio a Bruxelles per “ridiscutere” i tassativi veti della UE sulle violazioni del Progetto Passante Nord alle norme sulla libera concorrenza.

Partecipazione e dialogo sembra che non abitano più da un pezzo in questa Regione ed anche il nuovo Ministro non sembra voler cambiare stagione, anzi, AVANTI TUTTA!. 

Malgrado il fare tanto per fare abbia già causato fin troppi danni al Paese (ne é un recente esempio la costosissima e inutile BreBeMi) ed ad una Regione che detiene il 3° posto nazionale per consumo di suolo. Però un consumo regolarmente approvato … non abusivo! 

Gianni Galli e Severino Ghini
Altre info, materiali e contatti QUI.

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