venerdì 24 gennaio 2014

IL SINDACO HA DETTO CHE IL PIANO ESPANSIONISTICO DI IDICE SI PUO' SOSPENDERE

Foto NoiCittadini
Il Comitato cittadino per la difesa del territorio e del paesaggio aveva presentato un'istanza e finalmente è arrivata la tanto sospirata risposta.
 
Mosso dalle numerose richieste dei cittadini, da sempre convinto dell'inutilità e dell'assurdità del piano espansionistico di Idice, il Comitato cittadino per la difesa del territorio e del paesaggio si è mosso in maniera diversa rispetto alla lista civica Noi Cittadini: invece che raccogliere firme per petizioni popolari (la raccolta delle firme è ancora in corso e sta raggiungendo dimensioni fenomenali, vedi anche l'articolo odierno su Il Resto del Carlino!), il Comitato ha raccolto adesioni di enti o personaggi "illustri" che in qualche misura appoggiassero la moratoria promossa dal Comitato stesso, depositando quindi un'istanza in Comune. 


La richiesta dell'istanza, sospendere l'iter di approvazione dei Piani Urbanistici Attuativi (PUA) che riguardano Idice sino alla pronuncia dell'autorità giudiziaria in relazione all'esposto presentato dal consigliere comunale Massimo Bertuzzi. 

In seguito all'appello lanciato in rete, hanno aderito e controfirmato l'istanza Mario Tozzi (presentatore e divulgatore scientifico), Luca Mercalli (meteorologo), Domenico Finiguerra (consigliere comunale di Abbiategrasso), Nicola Armaroli (direttore di ricerca al CNR), Vincenzo Balzani (chimico e professore emerito presso l'Università di Bologna), Loriano Macchiavelli (scrittore), Luca Lombroso (meteorologo), Associazione Agri.Bio Emilia Romagna, Maurizio Pallante (Movimento Decrescita Felice), Edoardo Zanchini (vice-presidente Legambiente), Marco Boschini (assessore del comune di Colorno), Davide Ciccarese (scrittore), Associazione Amici della Terra di Ozzano Emilia, WWF Sezione Bologna Metropolitana

Foto BolognaToday
Dopo qualche tempo, ecco la risposta proveniente direttamente dal Sindaco: il piano espansionistico di Idice non si può annullare, ma si può sospendere

La risposta è corredata addirittura dal parere tecnico del dirigente Arch. Andrea Mari, cui il Sindaco ha affidato la risposta per competenza, e non ci sono dubbi sull'esito della stessa: in nessun punto si legge che non è possibile sospendere il piano. 

Il dirigente infatti, dopo un accurato approfondimento in relazione a tutto l'iter che ha portato il Piano sino ad oggi, espone le ragioni per cui non è possibile annullare il piano, ma non contesta in alcun modo la richiesta contenuta nell'istanza, che infatti era di sospendere, e non di annullare il PUA!

Ricordiamo infatti che sul piano grava appunto un esposto alla magistratura che pone delle domande e chiede delle risposte, la sospensione del piano potrebbe evitare inutili problemi e spese ai cittadini oltre ad evitare un inutile scempio del territorio.

Foto Legambiente
Un passo verso la giusta direzione? Non lo sappiamo, ma possiamo dire che siamo soddisfatti di questo risultato, forse i campi agricoli che dovevano essere cementificati continueranno a produrre cibo.

Il Comitato è in possesso degli originali dell'istanza e della relativa risposta e potrà logicamente farli leggere a chiunque ne faccia richiesta.

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