venerdì 21 settembre 2012

Salviamo un pezzo di storia

L'ex centro trasmittente di Budrio, voluto da Guglielmo Marconi e a lui intitolato, rischia di sparire per sempre.

A Bologna la prima Broadcasting ad onda media, progettata e curata personalmente dall'Inventore della Radio, fu inaugurata il 9 Agosto del lontano 1936. All'interno vi erano trasmettitori contruiti dalla Marconi di Genova.

Il centro doveva diventare un Centro di studi e di scienze, in special modo nel campo della radio: lo avevano perorato il prof. Quirino Majorana, il prof. Giuseppe Sartori, l'ing. Aldo Righi e il comm. Bruno Cavalieri Ducati.

Il Comune di Bologna aveva assicurato che sarebbe stato sempre in prima fila perché l'alta, nobilissima iniziativa divenisse realtà.

Nel nuovo piano di Montreux del 1939 il nuovo Centro Trasmittente era classificato col nome di RADIO MARCONI, specificando che "...la moderna stazione della potenza di 50 kW trasmetteva nei pressi della città natale dell'indimenticabile Guglielmo Marconi, scomparso prematuramente il 20 luglio 1937...".

Nella palazzina principale del centro trasmittente fu collocata nel 1947 una targa marmorea che in cui si leggeva:
TRASMITTENTE GUGLIELMO MARCONI / DEDICATA NEL CINQUANTENARIO / DELLA GRANDE SCOPERTA / 1897 - 1947

A questo punto è bene precisare che il testo unico sui beni culturali (D. Lgs. n. 42/2004), all'articolo 2, recita "Sono beni culturali le cose immobili e mobili che, ai sensi degli articoli 10 e 11, presentano interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico e le altre cose individuate dalla legge o in base alla legge quali testimonianze aventi valore di civiltà."

Occorre inoltre ricordare che in base alla attuale giurisprudenza, tutti gli edifici pubblici che hanno superato i 70 anni di età sono considerati vincolati anche se non compresi negli elenchi; sempre il D. Lgs. n. 42/2004 (comma 1 dell'articolo 12) prevede per tutti gli edifici pubblici con più di 70 anni una necessaria verifica di interesse storico-culturale da parte della Soprintendenza dei beni artistici ed architettonici ... cosa che nel caso del centro trasmittente di Budrio non era stata fatta...e viene fatta ora!

I 120 giorni utili per la chiusura del procedimento e la formalizzazione della dichiarazione di interesse decorrono di norma dal giorno di ricevimento della raccomandata della Soprintendenza B.A.P con la quale è stato formalmente comunicato l'avvio del procedimento.

In questo caso la Soprintendenza ha però inviato alla proprietà la stessa nota raccomandata del 02/08/2012 anche via fax, direi lo stesso 2 agosto o al più tardi il 3, ed infatti la proprietà già il 3 agosto ha chiesto l'accesso agli atti.

Si può considerare già il 3 agosto come il primo giorno del procedimento istruttorio che si dovrebbe concludere quindi entro il 30 novembre 2012.

Va tenuto presente però che ci sono 60 giorni per la partecipazione al procedimento (quindi fino al 1 ottobre) e che di norma non si chiude mai l'istruttoria prima dei due terzi della durata complessiva, quindi non prima di fine ottobre: vedremo cosa accadrà!

Vi segnalo questo sito internet, sull'Ex Centro Trasmittente Rai ad onde medie di Budrio (Bo) voluto da Guglielmo Marconi e a lui intitolato, dove trovate moltissime informazioni aggiuntive e tante fotogafie.

http://www.radiomarconi.com/marconi/budrio.html

AGGIORNAMENTO DEL 26/09/2012

In data odierna il Comitato ha inoltrato in Sovrintendenza istanza di partecipazione al procedimento di vincolo per l'area dell'Ex Centro Trasmittente Rai ad onde medie di Budrio, vi aggiorneremo sugli sviluppi.

3 commenti:

  1. Ho letto il post e tutto il contenuto del link in calce. Mi fa male il cuore.
    Quello che non ho capito è come noi cittadini inermi possiamo bloccare questa ennesima distruzione del nostro patrimonio culturale.

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    1. Il referente del comitato che sta cercando di salvare quello che resta del centro trasmissioni di Budrio mi ha chiesto di spargere la notizia, affinchè più persone possibili ne vengano a conoscenza e ci siano istanze (sia di cittadini, che di associazioni) presso la Sovrintendenza per spingerla a vincolare l'immobile senza ulteriori esitazioni.
      La mail della sovrintendenza a cui inviare istanze è la seguente:
      sbap-bo@beniculturali.it

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    2. Posso mandare una e-mail liberamente come privato cittadino?

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