giovedì 2 febbraio 2012

Neve

E' inverno, nevica, dovrebbe essere normale che lo facesse sempre. E invece ci siamo abituati, noi distruttori del clima, parassiti della natura e della terra che ci da nutrimento, al fatto che la neve è un fastidio, una cosa superflua del quale possiamo fare a meno, che è bella in montagna, ma in città è meglio che non ci sia... Dovremmo riflettere a lungo su tutto questo: se il clima e la natura si prendono una soddisfazione come questa ogni 25 anni, dovremmo solo starcene zitti e muti nell'angolino, vergognandoci di tutto quello che stiamo facendo per cercare di distruggere la mano che ci sostiene. Per questo non posso dire altro che viva la neve, forse le falde si riusciranno a riempire almeno un po', la campagna potrà dissetarsi e la prossima estate soffriremo la sete un poco di meno: non dimentichiamoci che siamo in arretrato di acqua, con oltre 30 anni di progressiva siccità, e non sarà certo questa neve a recuperare tutta l'acqua perduta. Quello che dobbiamo fare è rimboccarci le maniche, spalare la neve se occorre, tornare a usare le gambe se dobbiamo andare in giro (se siamo in grado di andare in giro con la macchina e la neve bene, sennò è meglio lasciarla parcheggiata per qualche giorno) riscoprire il vicino di casa, fare con lui quattro chiacchiere, chiedere se gli manca qualcosa, o chiedere a lui se a noi manca qualcosa. E sperare che questi giorni di neve non siano un evento sporadico ogni 25 anni, ma che si ripetano, magari - possiamo sperare - con fenomeni meno intensi di questo. Ma della neve abbiamo bisogno. Per cui, lo dico e lo ripeto, viva la neve!

1 commento:

  1. E' stata ancora troppo poca.... il doppio doveva venirne... e più spesso!

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