venerdì 6 gennaio 2012

Appello per il sostegno economico del ricorso legale contro la bocciatura dei referendum

Carissimi, questo è un appello a sostenere economicamente il nostro ricorso legale alla magistratura contro la bocciatura dei referendum popolari che chiedevano ai cittadini cosa pensano della nuova espansione edilizia a San Lazzaro di oltre 1000 nuove case.

Nel mese di Luglio avevamo presentato, contro la nuova espansione edilizia di San Lazzaro (oltre 1000 nuove case), approvata poi nel mese di Dicembre, quattro richieste di referendum popolari, perché i cittadini potessero esprimersi su questa scelta, a nostro avviso scellerata e priva di qualsiasi utilità per la comunità.

Ogni comune deve, all'inizio di ogni mandato, nominare una "commissione di garanti" preposta a valutare le proposte di referendum, ma il nostro comune era inadempiente e non lo aveva fatto.

Questo ci ha fatto perdere oltre due mesi.

Nel mese di Novembre la neo-nominata commissione di garanti (due su tre scelti dagli stessi proponenti il piano di espansione edilizia, la maggioranza PD guidata dal sindaco Macciantelli) si è espressa con due voti sfavorevoli ed uno favorevole: il commissario favorevole, l'unico nominato "esterno" dall'Ordine degli Avvocati, al contrario degli altri due, ha però dettagliato estesamente le motivazioni per cui il suo voto era difforme dai suoi colleghi.
Abbiamo a questo punto fatto un ricorso d'urgenza alla magistratura, chiedendo la sospensiva del procedimento di approvazione del POC (il Piano Operativo Comunale), ma purtroppo i tempi stretti non hanno permesso al magistrato di esprimersi in tempo.

Frattanto, il sindaco Macciantelli e la sua maggioranza in consiglio comunale, benché sollecitati vigorosamente a sospendere per alcune settimane l'iter di approvazione, in attesa del giudizio della magistratura sull'ammissibilità dei referendum - dopo una clamorosa fiaccolata che ha raccolto centinaia di cittadini - ha ritenuto di non tener in alcun conto tale richiesta ed ha approvato nell'ultima seduta del consiglio comunale di Dicembre il citato POC.
Martedì 10 Gennaio alle ore 12.15, il magistrato che ha in carico il ricorso effettuerà la prima udienza per decidere se vi sono fondati motivi per accogliere il ricorso o respingerlo: è chiaro che se l'ammissibilità dei quesiti verrà riconosciuta, questo sarà un grosso smacco per l'Amministrazione Comunale.

Il sindaco ha ignorato la legittima richiesta di espressione della volontà popolare, nella migliore tradizione della casta partitica: il maggiore interessato a richiedere tale parere popolare su un tema così importante e controverso sarebbe dovuto essere lui stesso, purtroppo così non è stato e questo prevaricatorio atteggiamento noi potrà che avere nuove ricadute anche sul consenso della maggioranza.
Il magistrato esprimerà il suo parere questo martedì, 10 Gennaio: non sappiamo ancora le ricadute di questa udienza (molto probabilmente, alla luce del POC approvato poco si potrà fare), ma il suo giudizio sarà comunque importante.

Vi chiediamo, se pensate che sia giusto potersi esprimere sulla gestione del territorio in cui viviamo, difendere il terreno agricolo e non costruire più nel nostro comune, di sostenerci e di farlo anche economicamente per le spese legali di cui ci siamo fatti carico: in allegato c'è la nota proforma dell'avvocato (renderemo sempre pubbliche e trasparenti le gestioni economiche del Comitato).

Se credete di voler contribuire mandatemi direttamente una mail, se vicini potremo vederci direttamente, oppure vi comunicherò il numero di conto corrente del Comitato.

Un caro saluto a tutti,
Lorenzo Bolognini

Nessun commento:

Posta un commento